Quando la Lega esce al naturale: Giorgetti assume il figlio del corruttore di Siri

Franco Paolo Arata ex deputato Fi è ritenuto dai pm di Roma il presunto corruttore di Armando Siri, il figlio Federico Arata è stato assunto a palazzo Chigi dal sottosegretario della Lega Giancarlo Giorgetti

0
672
Giancarlo Giorgetti Lega
Giancarlo Giorgetti Lega

Il figlio del presunto corruttore di Siri è stato messo sotto contratto. Il Carroccio rivendica: “È persona preparata, non rispondiamo a polemiche”.

“Ci auguriamo e confidiamo che il leader della Lega sappia fornire quanto prima elementi utili a chiarire ogni aspetto. Non solo al M5S, con cui condivide un impegno attraverso il contratto di governo, ma anche ai cittadini” si legge nella nota dei pentastellati. Il Carroccio rivendica: “È una persona preparata. Alleghiamo curriculum”. Ma lui replica: “Non ho mai lavorato con il sottosegretario Giorgetti a Palazzo Chigi”.

Armando Siri corruzione
Armando Siri Lega

C’è un nuovo capitolo – non giudiziario – nel caso del sottosegretario Armando Siri, indagato per corruzione dai pm di Roma. Riguarda ancora Franco Paolo Arata, ex deputato Fi e ora molto vicino al Carroccio, ritenuto dai pm di Roma il presunto corruttore del leghista. Ebbene il figlio del professore genovese esperto di ambiante “Federico Arata è stato assunto a palazzo Chigi dal sottosegretario Giancarlo Giorgetti“. La notizia, rivelata dal sito del Corriere della Sera, potrebbe dare un’ulteriore scossa ai rapporti già tesi tra Lega e M5s perché crea un altro link tra gli Arata e il Carroccio. Arata, genovese come Siri, (finito nel registro degli indagati per una ipotizzata tangente di 30mila euro promessa o consegnata dall’ex deputato), 68 anni, già presidente del Comitato interparlamentare per lo sviluppo sostenibile, è stato tra i creatori del programma di governo della Lega sull’Ambiente, come annunciava lo stesso segretario leghista in un tweet del luglio 2017. Ma non solo il professore diventato imprenditore è stato a lungo in pole position per la presidenza di Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente. Ed è lui che costruisce la tela di rapporti dalla Sicilia fino al cuore del governo secondo gli inquirenti di Palermo. Federico Arata non è indagato, a differenza dell’altro figlio di Arata, Francesco Paolo, sotto inchiesta a Palermo. Il suo contratto è stato firmato con il Dipartimento programmazione economica.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

La reazione dei pentastellati è stata immediata: “Se quanto riportato dal Corriere della Sera corrispondesse al vero circa l’assunzione di Federico Arata, figlio dell’imprenditore -faccendiere Paolo, da parte del sottosegretario Giancarlo Giorgetti a palazzo Chigi, ci troveremmo di fronte a un vero e proprio caso – scrivono in una nota il Movimento 5 Stelle chiedendo spiegazioni a Matteo Salvini –. La domanda che, per una questione di opportunità politica, ci poniamo, è se Salvini fosse a conoscenza di tutto questo. Ci auguriamo e confidiamo che il leader della Lega sappia fornire quanto prima elementi utili a chiarire ogni aspetto. Non solo al M5S, con cui condivide un impegno attraverso il contratto di governo, ma anche ai cittadini”. Il Caroccio ha risposto così di fatto confermando: “Parlamentari e ministri della Lega continuano a lavorare anche in questi giorni di festa. Non rispondono a polemiche e insulti che si sgonfieranno nell’arco di qualche ora. Federico Arata è persona preparata. Alleghiamo curriculum” (leggi l’articolo).“Non ho mai lavorato con il sottosegretario Giorgetti a Palazzo Chigi. Il ruolo – dice Federico Arata contattato telefonicamente da LaPresse – era in iter come consulente esterno per le mie competenze in ambito economico e internazionale”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here