Renato Farina insulta Imane anche da morta

Renato Farina su Libero insulta Imane Fadil definendola olgettina, la modella aveva specificato in precedenza quanto odiasse essere accostata a tale termine in quanto a lei del tutto estraneo

0
263

Al giornalista di Libero e deputato (eletto alla Camera nel 2008 nelle liste del PdL) Renato Farina non deve aver fatto ne caldoo ne freddo la morte misteriosa di Imane Fadil, per lui era probabilmente l’ennesima “puttanella” che contornava Silvio Berlusconi. In un articolo su Libero, Renato Farina pur sapendo quanto la modella odiasse essere accostata al termine “olgettina titola: “l’olgettina morta non era radioattiva“, non contento aggiunge: “L’anti Silvio battuti“. Un vero e proprio sfregio postumo.

Renato Farina ha uno stile tutto suo nel prendersela coi morti: “ho lavorato per i servizi segreti, mi pagavano per scrivere notizie false..“. Dichiarò candidamente poco tempo prima della condanna. Questo tanto per dare un idea del personaggio, più simile a un sicario che a un giornalista. Un soggetto di tale levatura morale non poteva che lavorare per Silvio Berlusconi, del resto i migliori finiscono tutti li.

Renato Farina conosceva bene quanto Imane Fadil odiasse essere accostata al termine “olgettine”, in una intervista recente la modella lo aveva specificato: “Io non so neppure dove sia quel posto e non ci sono mai stata, ma certa stampa continua ad utilizzare il termine olgettina nei miei confronti.. poi finisce che la gente va in confusione“. La “certa stampa” che intendeva Imane Fadil è proprio quella attribuibile a Renato Farina, condannato e solito a depistatare l’informazione con articoli fasulli. Oggi Farina fa il salto di qualità diffamando la modella pure da morta.

Il video in cui Imane Fadil dice di non sapere nulla delle olgettine e di non voler essere accostata a tale termine

Da sapere. L’articolo su Libero attribuito a Sallusti, che costò una condanna a 14 mesi di carcere all’attuale direttore del Giornale, fu scritto proprio da Renato Farina.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here