TAV: L’Opera voluta dal ministro che consigliava la ‘convivenza con la mafia’

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Chi ha deciso ed autorizzato la realizzazione dell’opera propedeutica per la progettazione della Torino-Lione è l’ex. Ministro Pietro Lunardi, quello che ‘consigliava la convivenza con la mafia‘. L’appaltatore invece fu scelto senza gara e con un prezzo quasi doppio. Lunardi fu nominato all’epoca ministro da Silvio Berlusconi. In merito alle dichiarazioni di Lunardi sulla mafia, vi riportiamo (sotto) l’articolo del 24 agosto di Repubblica.

pietro lunardi, gian maria gros pietro, silvio berlusconi, gilberto benetton e vito gamberale
pietro lunardi, gian maria gros pietro, silvio berlusconi, gilberto benetton e vito gamberale

“Un ministro della Repubblica afferma pubblicamente che “con mafia e camorra bisogna convivere e i problemi di criminalità ognuno li risolva come vuole” e a Palermo esplode la rivolta di familiari delle vittime e magistrati. A poco serve, in serata, la correzione di tiro di Pietro Lunardi: “La mia battuta è stata forse imprecisa o infelice. Lo Stato combatterà la malavita organizzata con impegno sempre crescente ma non è onesto illudere i cittadini sulla possibilità di sanare dall’oggi al domani questi mali profondi della nostra società“. A Palazzo di giustizia, i magistrati si dicono “sconcertati, preoccupati, allarmati”. Primo fra tutti il sostituto procuratore Antonino Ingroia, della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, che fu braccio destro del giudice Paolo Borsellino. Ad Ingroia le affermazioni di Lunardi sembrano messaggi rassicuranti per i boss latitanti ed in carcere. “Da magistrato che si occupa di indagini di mafia e che ha vissuto la propria esperienza professionale accanto a magistrati come Falcone e Borsellino uccisi dalle bombe mafiose non posso che essere allarmato da una dichiarazione pubblica di un rappresentante del governo che dichiara che bisogna convivere con la criminalità organizzata; mi auguro che questa dichiarazione non esprima il punto di vista del governo e mi chiedo cosa potranno pensare di queste affermazioni i boss mafiosi ancora latitanti, gli uomini delle forze dell’ordine impegnati sul fronte antimafia ed i familiari delle vittime delle mafia”.

Adesso sapete quali personaggi al tempo partorirono il tanto contestato progetto TAV. (Da notare nella foto dell’epoca la presenza a fianco di Berlusconi e Lunardi di Gilberto Benetton, lo stesso che attraverso la società Autostrade avrebbe dovuto garantire la manutenzione del ponte di Genova).

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