Consip, sotto torchio l’ex ministro dello Sport Luca Lotti

0
934

Ascoltato dai magistrati della procura di Roma l’indagato politicamente più illustre dell’inchiesta Consip: il ministro dello Sport Luca Lotti. L’interrogatorio davanti al procuratore Giuseppe Pignatone, all’aggiunto Paolo Ielo, e al pm Mario Palazzi è durato un’ora e non si è tenuto a piazzale Clodio per evitare i giornalisti. L’iscrizione sul registro degli indagati del ministro Lotti risale allo scorso 21 dicembre, quando i pm di Napoli Henry John Woodcock e Celeste Carrano decidono di indagare il ministro a seguito delle parole dell’ex ad di Consip Luigi Marroni e del presidente di Publiacqua Filippo Vannoni. Lotti è indagato con le accuse di favoreggiamento e violazione del segreto istruttorio insieme al comandante generale dell’Arma Tullio Del Sette, al comandante della Legione Toscana Emanuele Saltalamacchia, e al presidente di Publiacqua Firenze Filippo Vannoni.

Lotti fu iscritto a seguito dell’audizione come testimone di Marroni che il 20 dicembre scorso aveva raccontato ai pm napoletani di essere stato informato dell’inchiesta su Consip e delle intercettazioni ambientali nella sede romana della Centrale acquisti della pubblica amministrazione anche dal ministro Lotti, oltre che dal generale Saltalamacchia, dall’ex presidente Consip Luigi Ferrara, e dallo stesso Vannoni. Il presidente di Publiacqua confermò le parole di Marroni proprio il 21 dicembre salvo fare retromarcia la scorsa settimana sostenendo di essersi confuso.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here